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GUIDA / REPORTISTICA

Un report di marketing che aiuta a decidere

Un buon report non si ferma a un grafico. Collega un obiettivo di business, una misurazione affidabile e una decisione: cosa facciamo adesso?

Materiale di lavoro Algomedia

1. Parti da una domanda di business

Vogliamo più vendite, più richieste qualificate o una redditività migliore? Un obiettivo principale dà ordine al report. Clic e copertura sono utili, ma da soli non descrivono la salute del business.

2. Separa risultati e attività

Riporta separatamente azioni del team, reazioni del pubblico e risultati commerciali. Pubblicare dieci articoli è un’attività. Le visite sono una reazione. Le richieste qualificate o il margine sono risultati.

3. Definisci ogni numero

Per l’acquisizione, indica i costi inclusi e chi conta come cliente acquisito. Per i ricavi, chiarisci come consideri resi, imposte e ordini annullati. Non confrontare valori calcolati con criteri diversi.

4. Dai contesto ai confronti

Mostra il risultato rispetto all’obiettivo e a un periodo simile. Segnala stagionalità, promozioni, prezzi e disponibilità. Crescere rispetto al mese precedente non significa migliorare se il mercato cresce più velocemente.

5. Non sommare le piattaforme senza criterio

Più sistemi pubblicitari possono attribuirsi la stessa vendita. Scegli un riferimento comune: negozio, CRM o sistema di analisi concordato. I report delle piattaforme servono anche a ottimizzare, non sono vendite indipendenti da sommare.

6. Concludi con una decisione

A ogni osservazione importante associa ipotesi, azione, responsabile e data di verifica. Esempio: cresce il traffico delle categorie, ma non gli acquisti; controlla disponibilità e pertinenza prima di aumentare il budget.

Una struttura semplice per il report mensile

Obiettivo → risultato → contesto → attività svolte → limiti dei dati → conclusioni → tre priorità del mese successivo. Così il report sostiene dialogo e decisioni, invece di diventare un archivio di schermate.